di Livia Geloso
"LA FELICITA' E' LA CONSAPEVOLEZZA DELLA CRESCITA."
A. Lowen (p.26)
Cosa intendiamo in Bioenergetica per "CRESCITA"?
La riflessione su questo termine può aiutarci a mettere a fuoco come si articola la RICERCA DI SENSO in Bioenergetica.
Cominciamo col dire che in Bioenergetica la RICERCA DI SENSO ha profonde RADICI ORGANICHE E ISTINTUALI:
"La vita è un processo di crescita che comincia con la crescita del corpo e dei suoi organi, passa per lo sviluppo delle ablità motorie, l'acquisizione delle conoscenze, l'estensione delle conoscenze, l'estensione dei rapporti, e finisce nella somma di esperienze che chiamiamo saggezza.
Questi aspetti della crescita si sovrappongono, perché la vita e la crescita avvengono in un ambiente naturale, culturale e sociale." (p.26)
Continuiamo con la definizione dell'esperienza della CRESCITA, nel suo insieme, in Bioenergetica, come di un PROCESSO punteggiato da esperienze durante le quali sperimentiamo l'ampliamento della COSCIENZA abituale e un allargamento dell'ORIZZONTE usuale:
"E questo processo, pur essendo continuo, non è mai uniforme. Ci sono periodi di livellamento, in cui si assimilano le esperienze e l'organismo si prepara per una nuova ascesa. Ogni ascesa porta a un nuovo culmine ("peak" in inglese), e crea quella che chiamiamo 'PEAK EXPERIENCE', in italiano ESPERIENZA DI VETTA.* Ogni ESPERIENZA DI VETTA, a sua volta, deve essere integrata nella personalità: solo così potrà esserci una nuova CRESCITA, e l'individuo giungerà alla fine a una condizione di SAGGEZZA." (p.26)
La CRESCITA consiste nel progressivo e integrato aumento delle CONNESSIONI all'interno della persona e con il suo ambiente umano e naturale, attraverso fasi di vetta e fasi di livellamento.
All'interno della persona, le connessioni-integrazioni avvengono tra la mente, il cuore e l'istinto, correlati alle tre parti fondamentali del corpo - testa, torace e bacino -, grazie all'integrazione delle due forme-base dell'energia e dell'agire:
- l'energia nella sua forma centrifuga (= 'lontano dal centro'), o aggressività, intesa nel senso etimologico di 'movimento verso l'esterno', per raggiungere degli obiettivi nel mondo relazionale esterno;
- l'energia nella sua forma centripeta (= 'verso il centro') o fusionalità, movimento verso l'interno per raggiungere obiettivi relativi al mondo relazionale interno.
La Bioenergetica è dedicata ad aiutare le persone a prendere coscienza del proprio PROCESSO DI CRESCITA e a perfezionarsi nel gestirlo.
La Bioenergetica è dedicata altresì a reintrodurre nel mondo occidentale un progetto esistenziale ed una visione della vita basati sull'idea di TOTALITA', per risanare la frammentazione e lo sradicamento che causano il diffuso disagio umano.
L'idea di TOTALITA' è la fonte della SAGGEZZA, a cui accennava Lowen nel brano citato sopra. Infatti, la SAGGEZZA è la capacità di percepire ORDINE E ARMONIA ad un livello di esperienza posto oltre la CONFLITTUALITA', in questo modo non la nega, ma la posiziona in un contesto più ampio. Allo stesso tempo, la SAGGEZZA comprende in sé le azioni atte a gestire la CONFLITTUALITA', in modo da dare SENSO.
Dunque, l'individuo è visto e trattato come una TOTALITA' e il suo ambiente, sociale e naturale, è altresì visto e trattato come una TOTALITA'. Queste due TOTALITA' sono sempre in relazione tra loro e si specchiano una nell'altra. Da ciò deriva un profondo SENSO DI CO-APPARTENENZA.
La CRESCITA è in stretta relazione con il SENSO DI CO-APPARTENENZA.
Il modello bioenergetico della CRESCITA si basa sui ritmi e sui cicli naturali della vita, che sono anche il fondamento della nostra vita individuale. L'idea di CRESCITA, infatti, in Bioenergetica, è sempre correlata all'idea di VITA, come nel brano sopra citato. E la VITA è caratterizzata dal rapporto tra forze opposte-complementari che si relazionano e si alternano. Dunque, si tratta di pensare in termini di maggiore o minore presenza di una delle due forze, e della relazione tra di esse, piuttosto che in termini di "aut/aut", o una o l'altra. Si tratta di lavorare, sia a livello cognitivo che esperienziale, con le POLARITA':
"...sono giunto alla conclusione che non esiste una chiave unica in grado di aprire le porte del mistero della condizione umana...oggi penso in termini di polarità." (p.23)
In questo senso, la Bioenergetica recupera una capacita' di pensare che l'Occidente ha sacrificato al pensiero analitico-strumentale tipico della tecno-economia. Questo tipo di pensiero non è sbagliato in sé, ma deve avere un ruolo circoscritto alle realizzazioni concrete ed essere inserito nel contesto di una visione d'insieme. La visione d'insieme rappresenta per noi esseri umani un bisogno vitale, in quanto dà una direzione e una radicamento al nostro esistere. La visione d'insieme risponde alla DOMANDA DI SENSO sempre più diffusa nel nostro tempo.
Inoltre, la Bioenergetica con il suo studio approfondito della condizione esistenziale occidentale fornisce esperienze particolarmente adatte alla cura del disagio proprio dell'Occidente moderno. Disagio che, peraltro, a causa della globalizzazione, si sta diffondendo al pianeta intero. Anche in relazione a ciò, si tratta, oggi, di adeguare la Bioenergetica ai tempi attuali, sviluppando la sua parte 'evolutiva', accanto a quella 'riparativa'.
Le citazioni provengono tutte da "Bioenergetica" di A. Lowen, Feltrinelli editore, Milano, 1991.
* Ho preferito la dizione "esperienze di vetta", che è entrata nell'uso comune, al posto di quella usata nella traduzione italiana che riportava "esperienze estreme".
L'uso delle maiuscole è una mia scelta per evidenziare alcuni concetti.
(continua)
venerdì 5 luglio 2013
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